Serena POSAR

Categoria: Texture e Materiali

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DISTANCE FROM HOME

Questo progetto vuole raccontare una storia, quella di Malak, e la distanza che ha dovuto percorrere per trovare la libertà. Malak è una bambina siriana che ha dovuto attraversare il Mediterraneo per approdare sulle coste della Grecia e come lei anche tante altre persone e bambini. Accorciamo la distanza tra noi e queste persone, queste vite, questi racconti, vestiamoci di essi.

Nel 2021, in contrasto a noi e a tutto ciò che abbiamo, e che troppo spesso diamo per scontato, ci sono loro, i bambini immigrati, distanti miglia da casa. I bambini sono costretti a fare viaggi infernali tra le onde del mare e spesso non arrivano a destinazione ma si spengono con il rumore delle grida inghiottite dall'acqua.
Una prigione, la più brutta, la più spaventosa, etrna, che sembra non finire mai, ma l'unica che può concedere speranza e libertà. Perché non se ne parla? Perché non si rivendica l'infanzia che questi bambini hanno perso, distrutto, segnato per la vita? Perché c'é ne freghiamo così tanto? Facciamo da portavoce avviciniamo le persone a conoscere le storie, le paure, le sofferenze di queste persone. Non diamo per scontato i nostri privilegi, ma siamo grati per essi. Forse, come ci ha sorpresi una pandemia a livello mondiale, non é difficile immaginare uno scenario, in cui noi potremmo trovarci costretti a fare un viaggio simile, colmo di paura, speranza, dolore, tristezza per sfuggire alle ripercussioni dell'inquinamento, dell'effetto serra, di guerre per l'acqua e chissà cos'altro. Noi potremmo essere sulla stessa barca.

L'outfit che ho deciso di progettare si concentra sul viaggio di Malak, ogni decoro, ogni intervento sul tessuto rappresenta e ripercorre in qualche modo la sua storia e quella di tanti bambini come lei.

La proposta é composta da una maglia con cappuccio che riprende le forme delle onde del mare ed é decorata da linee verticali gialle e triangoli arancioni che rappresentano coloro che in quel mare sono rimasti intrappolati, quella temporanea gabbia che a pochi ha concesso la libertà. I pantaloni sono molti larghi e pesanti, sono decorati da cerchi ricamati che illustrano una barca con a bordo bambini siriani e bambini del futuro legati da un filo rosso. I capi sono progettati secondo le regole dello slow design, uso di tecniche manuali/artigianali e materiali naturali. I pezzi sono pensati per essere confezionati in lino e le tinture sono tutte realizzate con prodotti naturali.

La mia proposta vuole accorciare le distanze tra noi e gli immigrati cercando di utilizzare la moda per sensibilizzare le persone.

Dettagli.

Studi - LICEO ARTISTICO “NORDIO” – TRIESTE

Categoria - Texture e Materiali